Carne suina Lombardia, i numeri e le tradizioni

La filiera della carne suina in Lombardia è protagonista tricolore, componendo da sola il 50,8% della produzione nazionale, contribuendo alla realizzazione di molti salumi tipici (come ad esempio il San Daniele).  Il numero dei suini in Lombardia, stando ai dati 2015, risulta essere composto da circa 4,5 milioni di capi, con radicata presenza a Brescia (1,35 milioni di suini) e Mantova.

Tra il 2000 ed il 2010 sono aumentati gli animali allevati e si è ridotto l’insieme di aziende censite, seguendo una tendenza comune a tutto il settore. Nell’ultimo anno si è assistito a una riduzione della quantità di esemplari (pari al 21% in meno se vista nell’arco di 5 anni), fatto generalizzato in tutta Europa secondo Eurostat. Il crollo produttivo, dovuto, sostiene Coldiretti, soprattutto alla mancanza di una etichetta DOP che favorisce l’importazione dall’estero, è corrispondente anche alla flessione del consumo (-7,7%) attribuibile alla richiesta di migliori condizioni di benessere negli allevamenti.

La carne suina è lombarda per antonomasia, basti pensare che la stessa Milano sarebbe stata fondata, secondo leggenda, dal capitano gallico Belloveso, nel luogo in cui avrebbe visto un suino ricoperto di pelo sul dorso, come previsto dall’oracolo. Troviamo ancora diffusa tra le razze autoctone la Milanese, caratterizzata da orecchie larghe e pendenti, forte struttura e pelle rossiccia ricoperta di setole lunghe.

Le specie più diffuse sono la Landrace e la Large White, seguite da Duroc Italiana, Pietrain e Spot. Presenti alcuni individui di Cinta Senese in allevamento allo stato brado, mentre è quasi estinto il Maiale nero di Garlasco (Pursè Negar) attualmente al centro di un recupero attento da parte di associazioni ed allevatori ripartiti dai pochi animali con caratteristiche riconducibili all’originale.  

Si denotano iniziative grass fed e addirittura la possibilità di “adottare” maiali in alcune fattorie, per seguirne la crescita, l’alimentazione e riceverne insaccati di qualità.
La carne suina in Lombardia viene cucinata in numerosi piatti tradizionali, tra cui non può mancare la polenta con ragù.

 

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